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    Un Natale gioioso grazie all’infanzia

    Un Natale gioioso grazie all’infanzia Maja Cergol

    CAPODISTRIA| Gli alunni della scuola elementare “Pier Paolo Vergerio il Vecchio” e i bambini del giardino d’infanzia “Delfino blu” hanno preparato uno spettacolo per augurare delle buone feste a genitori, parenti e amici, che mercoledì sera hanno riempito il Teatro cittadino fino all’ultimo posto.
    Oltre al preside della “Vergerio”, Guido Križman e alla direttrice del “Delfino Blu”, Monica Bertok, al consueto spettacolo di Natale era presente pure il presidente dell’Unione Italiana, Maurizio Tremul. I primi a calcare il palco sono stati i bambini del giardino d’infanzia, che hanno cantato “A Natale sì”. Tra una canzone, un balletto o una scenetta teatrale e l’altra, portata sul palco da ciascuna classe della scuola elementare di Capodistria, è volata in scena Gaetana, un’apprendista Befana, approdata al Teatro per verificare quanto sono stati buoni i bambini e i ragazzi durante l’anno. A quanto pare la Befana in erba porterà solo dolci e agrumi il 6 gennaio prossimo, visto che ha apprezzato ciascuna esibizione con dietro una scenografia raffigurante Palazzo Pretorio addobbato per le festività. Le singole classi, hanno preparato per lo spettacolo canzoni natalizie, coreografie e momenti teatrali, come la scenetta della III classe, “È accaduto un fatto strano”, quando i bambini hanno aiutato Babbo Natale a ritrovare i regali rubati da una strega.
    In vari momenti si è esibito anche il coro della “Pier Paolo Vergerio il Vecchio”, diviso in diverse sezioni, con canti in italiano e qualcuno in inglese, come “Hallelujah” del cantautore canadese Leonard Cohen.
    Ad allietare ulteriormente la serata degli intermezzi con delle barzellette, per lo più sul conto di Babbo Natale e dei suoi collaboratori. Tutte le esibizioni si sono concentrate sul far scoprire agli spettatori il vero spirito del Natale che, secondo i ragazzi, alberga nei nostri cuori.

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    Last modified on Venerdì, 14 Dicembre 2018 12:01