Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Utilizziamo sia cookie tecnici sia cookie di parti terze per inviare messaggi promozionali sulla base dei comportamenti degli utenti. Può conoscere i dettagli consultando la nostra privacy policy qui. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.

Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

    Scuole. Teatro pieno per il Dramma Italiano

    CAPODISTRIA| Il Dramma Italiano di Fiume, in collaborazione con il Centro Italiano “Carlo Combi” e con il cofinanziamento della CAN costiera, ha messo in scena ieri a Capodistria lo spettacolo teatrale per bambini “Felici e contente”, destinato agli alunni nella fascia d’età dai 6 ai 12 anni. Alla rappresentazione hanno assistito 280 alunni circa, provenienti dalle scuole elementari italiane di Capodistria, Isola e Pirano, che hanno riempito il Teatro comunale sino all’ultima poltrona disponibile. Il lavoro, come scritto dagli organizzatori, si basa sull’omonimo libro di Corrado Premuda. Le ben note storie di sempre sono raccontate attraverso la prospettiva dei personaggi meno importanti, favole famose completamente ribaltate, in cui il classico finale “… e vissero felici e contenti” viene completamente stravolto. Favole come “Cappuccetto Rosso”, “Cenerentola”, “Riccioli d’oro” e tante altre vengono riscritte in una maniera nuova, tale da destare e stimolare la fantasia dei piccini. Nella commedia dei personaggi classici, questi sono o astratti dalla loro solita trama e coinvolti in nuove vicissitudini, oppure la trama nota viene narrata dalla prospettiva di uno dei personaggi secondari e “meno importanti”. Il nocciolo è questo: se una storia esiste non significa che quella conosciuta ne sia l’unica versione possibile, ciascuno può ritrovare all’interno dell’intreccio ciò che più gli interessa e giocare con famosi personaggi e trame come fossero dei giocattoli, creando storie nuove, poiché l’unico limite di una storia è la fantasia di chi la scrive. La regia è stata curata da Giorgio Amodeo. Gli interpreti nei vari ruoli sono stati Ivna Bruck, Lucio Slama, Bruno Nacinovich e Serena Ferraiuolo.

    Rate this item
    (0 votes)
    Last modified on Giovedì, 18 Aprile 2019 10:19