Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Utilizziamo sia cookie tecnici sia cookie di parti terze per inviare messaggi promozionali sulla base dei comportamenti degli utenti. Può conoscere i dettagli consultando la nostra privacy policy qui. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.

Print this page

In arrivo altri due distributori di benzina

By Daria Deghenghi Aprile 24, 2019 85

Un altro cantiere edile sembra piovere dal cielo, ma in realtà sono anni che imprese e amministrazione pubblica stanno spostando le pedine sulle carte topografiche del Piano regolatore per arrivare a un disegno della rete dei distributori di benzina sufficientemente articolato per soddisfare il fabbisogno di carburanti nella città e nel suo anello periferico. Una pompa di benzina è andata persa in Siana per l’impellenza della ricostruzione del suo massimo incrocio stradale, ora trasformato in rotatoria a due corsie e cinque uscite. Un’altra è spuntata nel frattempo nella vicinanza (a fianco delle officine delle due aziende per i trasporti pubblici urbani e interurbani, Pulapromet e Brioni) e una seconda si sta costruendo a Medolino, mentre una terza è in procinto di edificazione, nel punto in cui via Trieste incontra la tangenziale nord sulla sopraelevata ai piedi di Montegrande.

Un cantiere in... pendenza

Eccoci dunque sul versante di Monte Ghiro che scende a valle in direzione di quello che chiamiamo ancora il “mulino elettrico”, oggi sede del panificio e pastificio Brionka. Il cantiere si estende su 2.500 metri quadrati in pendenza che per portare al livello inferiore di via Trieste occorre spianare con macchine pesanti e demolizioni a catena. Le abitazioni e i magazzini sopravvissuti a tutte le manovre di privatizzazione, di fallimento, di sfratto e di vendita verranno definitivamente demolite e così finirà un’era e ne inizierà un’altra, in termini puramente urbanistici s’intende, per l’ultimo tratto di via Trieste. Del resto la storia dei caseggiati in prossimità del Mulino era stata spesso oggetto di controversie legali e drammi sociali: i primi inquilini si erano insediati al civico 42 di via Trieste in quanto operai del costruttore Istragradnja, titolare dell’immobile. Fallita la ditta, i residenti sono stati sfrattati dalle banche e le banche hanno messo in vendita la proprietà. Gli inquilini hanno comunque trovato clemenza presso le autorità locali, che hanno messo a disposizione degli sfrattati le case popolari.
Insomma, gira che ti gira, gli immobili di via Trieste sono finiti in mano alla società Apios, fondata nel 2009 e partner ufficiale della compagnia petrolifera OMV, uscita dal mercato nazionale dei carburanti dalla porta per tornarvi ora dalla finestra. L’Apios è venuta su dal nulla in pochi anni, in Istria è presente soltanto a Umago da un anno a questa parte e attualmente sta per edificare la sua prima pompa di benzina nell’Istria meridionale, in quel di Medolino, dopodiché metterà su casa a Pola, in via Trieste. La costruzione di Pola seguirà quella di Medolino in ordine cronologico, per l’impossibilità della società di mantenere contemporaneamente due cantieri a poca distanza. Ma intanto a Pola si sta spianando il terreno, letteralmente e metaforicamente, per la futura costruzione, che avrà in tutto 1.200 metri quadrati.

Distributore e negozio

Il distributore Apios di Medolino sta crescendo proprio all’entrata nella località turistica, avrà 6.300 metri quadrati e oltre al servizio di rifornimento di carburanti avrà anche un negozio di articoli di largo consumo, un bar e un ristorante. Il termine per la consegna del cantiere è la metà di giugno, sempre contando su condizioni meteo favorevoli. Ultimati i lavori in quel di Medolino, il costruttore ingaggiato dalla società petrolifera sposterà le maestranze a Pola per iniziare l’altra costruzione, di dimensioni minori, ma comunque dotata di un caffè bar annesso. L’Apios è in una fase di crescita esponenziale: il direttore delle strategie di sviluppo Josko Crevlin conta di aprire in tempo record 21 distributori in 18 città del Paese.

Rate this item
(0 votes)
Last modified on Mercoledì, 24 Aprile 2019 10:22