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    Soldi pubblici: usi e abusi

    By Fabio Sfiligoi Aprile 01, 2019 156
    Soldi pubblici: usi e abusi Dalibor Urukalovic/PIXSELL

    Senza ergerci a paladini della difesa di nessuno va detto che è un fenomeno comune a tanti Paesi, diffuso non solo in Croazia: l’abuso di denaro pubblico viene descritto dall’associazione non governativa Lipa in quello che è stato definito libro nero (o libro delle vergogne). Ne emergono esempi di spese folli o inspiegabili, che irritano i contribuenti che lo leggono perché sul piano etico e morale Zagabria se non ha toccato il fondo poco ci manca. Lipa ha pubblicato il libro grazie a 500 donazioni attraverso una campagna di crowfunding.

    Tramite documenti ufficiali e pubblici disponibili e testimonianze dirette, nel libro sono elencati i casi del 2018 in cui si è verificato un abuso di denaro pubblico o mancata trasparenza nella gestione. Sono stati raccolti un centinaio di casi, ma nel libro ne vengono descritte solo diverse decine. L’obiettivo del progetto non è solo presentarlo e aprire un dibattito pubblico sul filo diretto società-politica, ma usarlo in futuro come documento-testimonianza di un periodo, per cercare di contribuire a diminuire gli spazi grigi di manovra nelle leggi in cui chi manipola e abusa si trova a proprio agio nel farlo.
    Presentando alcuni fatti descritti nel libro il presidente di “Lipa”, Davor Huić definisce il caso “Uljanik”, madre di tutti gli sprechi di soldi pubblici visto che i contribuenti fiscali rischiano di ritrovarsi sul collo una mannaia di 4,3 miliardi di kune per le garanzie emesse dallo Stato. “Succede spesso - ha rilevato Huić - che garanzie vengono concesse a favore di aziende in perdita, senza una vera analisi di quanto siano giustificate e senza la benché minima certezza di vederle rientrare nel budget”. In parole povere in Croazia i contribuenti si ritrovano a pagare cose che non favoriscono il miglioramento della vita dei cittadini.
    È particolarmente irritante il caso - si aggiunge Zoran Löw, direttore esecutivo di “Lipa” - degli indennizzi per il contributo per le acque, permessi e allacciamenti idrici per cui i cittadini pagano
    1,2 miliardi di kune e gli imprenditori ulteriori 800 milioni, mentre contemporaneamente nel sistema idrico si registrano perdite pari al 49%.Un altro fatto interessante è il caso del Parco nazionale dei Laghi di Plitvice che spende 27 milioni di kune per finanziare associazioni e sponsorizzazioni varie, mentre al tempo stesso non è dotato di un depuratore per le acque reflue.
    Di casi ancor più eclatanti, irritanti e vergognosi il libro ne è pieno. Ecco una lista di quelli che ci sono apparsi tra i più vistosi anche per capire quale sia il senso del lavoro dell’associazione “Lipa”.

    I nuovi mostri

    Il deputato accadizetiano Franjo Lucić, si legge sul libro di “Lipa”, dopo esser balzato agli onori della cronaca rosa per uno scandalo a sfondo sessuale, trascorrendo vacanza in Grecia in un albergo di lusso (19mila kune a notte si rileva), per seguire la nazionale di calcio. Le spese sono state saldate dal fratello Drago, a capo della sezione Federcalcio della Contea di Požega e della Slavonia, alias dalle Federcalcio, la quale in tre anni (nonostante i notevoli introiti derivanti da sponsor e risultati sportivi) ha incassato quasi 30 milioni di kune dai contribuenti. Autogol
    Al Comune di Donji Andrijevci è dedicato uno dei capitoli più neri del volumetto. Nel 2016 a più riprese dal conto corrente sono stati prelevati tramite cartina bancomat oltre 91mila kune, delle quali per 63 mila non v’è traccia per e da chi e per cosa sono state spese. Il resto 28.300 kune è stato speso in anticipi per la copertura di spese viaggio, benzina e aiuto a famiglie. Il sindaco di allora Tomislav Marijanović ha riconosciuto la propria colpevolezza difendendosi, però, con la scarsità della qualità del servizio contabile e con l’ errore commesso nella rendicontazione delle spese.Expecto PatronumSEECEL, nel quartiere zagabrese Kajzerica, doveva essere l’incubatore imprenditoriale più grande nell’Europa sud-orientale. L’inaugurazione era in programma il 30 giugno 2016: ritardi nei lavori edilizi e problemi in questo campo hanno causato un rinvio al 2017. Dagli iniziali 180 milioni di kune le spese sono lievitate di altri 60 milioni. Pur essendo per l’85% l’edificio in questione completato, non è dato a intuire quando verrà completato, mentre c’è il rischio di perdita degli incentivi Ue nel qual caso lo Stato dovrebbe pagare ulteriori 4,5 milioni di euro (rileva “Lipa”).Via col vento...
    Požega sta vivendo un teatrino dell’assurdo: nemmeno un attore ma ben dieci impiegati in gran parte relativi al settore public relation. Dal bilancio della Città incassa un milione di kune. Applausi...
    “Lipa” ha “fatto le pulci” anche all’amministrazione di Fiume. Si sottolinea la costruzione di un fantomatico garage sotterraneo risalente a 12 anni fa. La Città avrebbe investito 6 milioni di kune per il progetto preparatorio della suddetta costruzione, ma non fa nulla per ottenerne il diritto a procedere con i lavori. Inoltre si citano le spese (mezzo milione) per riadattare un vano d’affari da dare in affitto per cui nel bando stava scritto che sarebbe l’affittuario ad avere l’obbligo di farlo. C’è da spostare una macchina...
    Durante l’Avvento il sindaco Milan Bandić ha concesso a cittadini e turisti l’uso gratis dei mezzi pubblici. Il gesto caritatevole è costato ai cittadini poco meno di un milione di kune (998.934). Trenino va....
    Dal “libro nero” risulta che il Comune di Polača negli ultimi 7 anni si sia letteralmente “leccato i baffi” concedendosi lauti pasti di rappresentanza a spese dei contribuenti. 33mile kune spese per un pranzo a base di carne d’agnello arrosto (49 kg per l’esattezza per 120 persone, ossia circa 2, 5 kg a testa). E poi altre 10.600 kune “mangiate” per la più modesta carne di maiale arrosto (“soli” 7 kg). “Lipa” inoltre rileva due donazioni “contestabili”: 480.000 kune al club di calcio e 215.000 alla società artistico-culturale del luogo. È il solito “magna magna”.
    All’Istituto per le migrazioni e per le popolazioni andrebbe il premio del peggiore per la categoria Istituti fantasma: è dal 2013 che sul sito web non viene pubblicata una ricerca, mentre la qualità del lavoro è stata giudicata con un miserrimo 1,67. I responsabili hanno espresso lamentele perché “non possono costringere i dipendenti a lavorare”. Taluni non hanno pubblicato alcun lavoro da 6 anni. Per la cronaca l’istituto viene a costare allo Stato la bellezza di 6,5 milioni di kune. Canterville
    Il lavoro di “Lipa” che li mette alla gogna, quasi deridendoli, agli autori di malaffari o cattiva gestione di denaro pubblico magari non avrà prodotto altro che un irrisorio solletico, ma è un documento fondamentale per l’autostima e la coscienza dei cittadini per quello che sono i loro diritti, in quanto regolari contribuenti vittime di tasse ingiustificate e sopraffatti dalla pressione fiscale. Inoltre si propone come documento critico del malcostume e ago della bilancia di una società dai valori morali ed etici quasi inesistenti. Il libro nero può fungere da supporto all’apparato giudiziario nei casi più clamorosi e quando ci sono prove di un grave danno nell’uso e/o abuso dei soldi pubblici, facendo attenzione quando ci sono palesi conflitti d’interesse tali da causare danni all’erario.

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    Last modified on Lunedì, 01 Aprile 2019 10:58