Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Utilizziamo sia cookie tecnici sia cookie di parti terze per inviare messaggi promozionali sulla base dei comportamenti degli utenti. Può conoscere i dettagli consultando la nostra privacy policy qui. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.

Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

    Lubiana. Un plebiscito per Zoran Janković

    By red Novembre 20, 2018 341

    LUBIANA | Le amministrative in Slovenia sono state un discreto successo dall’ottica dell’adesione alle urne: si è recato a votare infatti il 50,6 per cento dei circa 1,7 milioni di aventi diritto. L’affluenza è stata pertanto maggiore rispetto a quattro anni fa, quando a votare era stato il 43,62 per cento degli elettori, ma anche più marcata che alle parlamentari o alle presidenziali. Secondo gli analisti, l’elettorato è più propenso a votare per i poteri locali e regionali, i cui risultati possono essere valutati più agevolmente.

    A Zoran Janković il 61 per cento delle preferenze

    Questo elemento sarebbe una delle ragioni del successo del sindaco di Lubiana, Zoran Janković, che, avendo ottenuto domenica il 61 per cento delle preferenze, ha conquistato il quarto mandato a sindaco della capitale. Anche il primo cittadino di Celje, Bojan Šrot, è stato riconfermato: perciò questo sarà il suo quinto mandato. Succederà a sé stesso anche il sindaco di Novo Mesto, Gregor Macedoni, come faranno anche i primi cittadini di 36 Comuni a nord-est, per le cui poltrone non si sono fatti avanti altri candidati.
    Il 18 novembre sono stati eletti i primi cittadini di 156 Comuni, mentre nei restanti 56, tra due settimane, si dovrà procedere con il ballottaggio tra i due candidati che hanno ottenuto il maggior numero di voti. Come succederà, ad esempio, a Maribor, dove l’ex sindaco e deputato Franc Kangler si troverà ad affilare le armi con Sašo Arsenovič, appoggiato dall’SMC.
    Il fatto che gli sloveni abbiano riconfermato 134 sindaci e che altri 32 abbiano la possibilità di passare al secondo turno, conferma che gli elettori sono tutto sommato soddisfatti del lavoro delle amministrazioni locali.
    Il maggior numero di candidati alla carica di sindaco proviene dalle liste indipendenti. Per quanto concerne gli esponenti dei partiti, il maggior successo lo hanno ottenuto i candidati appoggiati dai popolari (SLS), che hanno conquistato 23 poltrone di sindaco; seguono quelli sostenuti dai socialdemocratici (SD) con 14 e dai democratici (SDS) con 12.
    In base ai risultati ufficiosi, alle elezioni amministrative, hanno ottenuto più consensi due partiti dell’opposizione di centrodestra, ovvero i democratici (SDS) e i popolari (SLS). Un segnale, questo, al governo di centrosinistra di rimboccarsi le maniche. Anche se nell’insieme le amministrative non sono state un vero e proprio test politico.

    Rate this item
    (0 votes)
    Last modified on Martedì, 20 Novembre 2018 11:05