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    Per i Consigli delle minoranze candidati con il contagocce

    Per i Consigli delle minoranze candidati con il contagocce Hrvoje Jelavic/PIXSELL

    ZAGABRIA | Le elezioni per i Consigli e i Rappresentanti delle minoranze nazionali in seno alle unità di autogoverno a livello regionale e locale si stanno avvicinando. I “seggi” in palio sono complessivamente 659. Tuttavia, gli elettori appartenenti a venti minoranze nazionali chiamate alle urne, il 5 maggio prossimo potranno scegliere di votare tra soli 558 candidati. Dei possibili 515 Consigli (74 regionali, 171 municipali e 270 comunali), ne saranno istituiti solamente 437. Una conseguenza, questa, del mancato avanzamento di candidature da parte degli aventi diritto. Una situazione analoga si è manifestata pure nel caso dei Rappresentanti. Su un totale di 144 “seggi” (89 a livello di Regioni e della Città di Zagabria, 54 a livello municipale e uno a livello comunale), alle Commissioni elettorali sono state notificate soltanto 121 candidature.

    Lo scopo di base dei Consigli e dei Rappresentanti delle minoranze nazionali consiste nel migliorare lo status delle etnie che rappresentano, favorendone la partecipazione nella vita pubblica e nell’amministrazione del territorio.

    Alle urne 20 minoranze

    Le elezioni si tengono dal 2003. L’adesione è sempre stata modesta. Purtroppo c’è il rischio palpabile che, visto in particolare lo scarso numero di candidature, la medesima situazione si ripeta. La speranza è comunque che domenica 5 maggio, nonostante tutto, gli appartenenti alle 20 minoranze nazionali interessate si rechino in massa ai seggi elettorali. Ad eleggere i membri dei Consigli saranno 14 minoranze, mentre a votare per i Rappresentanti saranno gli elettori di 20 etnie, in tutte le Regioni e nella Città di Zagabria. Unica eccezione la Regione di Krapina e dello Zagorje, dove non è stata presentata nemmeno una candidatura.
    I Consigli delle minoranze si eleggono nelle unità locali e regionali in cui gli appartenenti a una minoranza nazionale sono almeno l’1,5 per cento dei residenti, nelle Città e nei Comuni in cui ne vivono almeno 200 e nelle Regioni in cui ne risiedono più di 500.
    Nei Consigli a livello comunale si eleggono 10 membri, in quelli cittadini 15 e in quelli regionali 25. Nelle unità locali o regionali in cui non abitano sufficienti membri di una minoranza per formare un Consiglio, si eleggono i Rappresentanti delle minoranze.
    I membri dei Consigli e i Rappresentanti delle minoranze potevano essere proposti dalle associazioni delle minoranze o da almeno 20 appartenenti a una minoranza in un Comune, 30 in una Città e 50 in una Regione.
    I membri dei Consigli e i Rappresentanti delle minoranze si eleggono con voto segreto e il loro mandato dura quatro anni. A votare sono i cittadini croati che hanno compiuto i 18 anni d’età e che appartengono alle minoranze per le quali sono state indette le elezioni.Queste del 5 maggio saranno le quinte elezioni dei Consigli e dei Rappresentanti delle minoranze nazionali. Tutte finora hanno fatto registrare una scarsa affluenza. Nel 2015 i membri del Consiglio della minoranza nazionale italiana autoctona della Regione istriana furono votati complessivamente da 1.157 connazionali su 13.335 aventi diritto (affluenza dell’8,68 p.c.). I loro omologhi della Regione litoraneo-montana furono votati da 239 dei 3.346 aventi diritto (7,14 p.c.). Percentuali analoghe furono registrate pure a Fiume (7,96 p.c.), dove votarono 187 persone delle 2.349 aventi diritto, e a Pola (7,63 p.c.), dove ai seggi si recarono 188 dei 2.463 aventi diritto.

    Numero di candidature

    In base al totale delle candidature, il maggior numero di Consigli (182) e di Rappresentanti (7) li eleggerà la minoranza serba, seguono quella bosgnacca (62 Consigli e 9 Rappresentanti), l’albanese (35 Consigli e 20 Rappresentanti), l’ungherese (35 Consigli e 15 Rappresentanti) e quella rom (46 Consigli e 4 Rappresentanti). Un solo Rappresentante verrà eletto dalla minoranza austriaca, da quella bulgara, dalla turca e da quella ebraica, mentre due Rappresentanti verranno eletti dagli appartenenti alla minoranza polacca.
    Per quanto concerne la Comunità nazionale italiana, a livello regionale si dovranno eleggere 3 Consigli (Regione litoraneo-montana, quella istriana e quella di Požega e della Slavonia) e 2 Rappresentanti (nella Regione di Spalato e della Dalmazia e in quella di Sisak e della Moslavina). Inoltre, gli appartenenti alla minoranza nazionale italiana eleggeranno 14 Consigli municipali o comunali (a Fiume, Lussinpiccolo, Buie, Albona, Cittanova, Dignano, Fasana, Parenzo, Pola, Rovigno, Torre-Abrega, Umago, Visinada, Pakrac, Lipik) e 3 Rappresentanti (ad Abbazia, Mattuglie e Pisino).

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    Last modified on Venerdì, 26 Aprile 2019 09:31