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Una seconda galleria per il Monte Maggiore

By Moreno Vrancich Aprile 27, 2019 137

PISINO | L’Istria è anche in questo periodo un grande cantiere. La più importante opera infrastrutturale è sicuramente il raddoppio del tratto dell’Ipsilon istriana che va da Pisino alla galleria del Monte Maggiore. Si tratta di un progetto del valore di 160 milioni di euro. Per il completamento dei lavori ci vorranno tre anni, con il primo tratto da Rogovići a Cerreto (Cerovlje) che dovrebbe venire ultimato entro il 2020. Data l’importanza di questo progetto per il settore turistico nazionale e in particolare per il collegamento stradale fra due fra le più sviluppate Regioni del Paese, quella istriana e quella litoraneo-montana, non sorprende certo che una delegazione del governo, composta dal premier Andrej Plenković, dal ministro del Mare, del Traffico e dell’Infrastruttura, Oleg Butković, e dal ministro del Turismo, Gari Cappelli, abbia fatto visita al cantiere del’Ipsilon per monitorandone l’andamento dei lavori. Non sono mancate le lodi agli esecutori dell’importante opera infrastrutturale.

Grazie per la tempestività

“Sei mesi fa abbiamo preso la decisione di dare il via al raddoppio dell’Ipsilon e oggi siamo qui per vedere come procede la realizzazione di questo progetto”, ha dichiarato il premier Andrej Plenković. “Da quello che abbiamo potuto vedere i lavori stanno procedendo bene e termineranno in tempo. Inoltre ci fa particolarmente piacere apprendere che per completare l’opera siano state ingaggiate molte ditte croate, che collaborano ciascuna a una parte specifica della realizzazione del progetto. Grazie alla realizzazione dell’autostrada anche da Pisino al Monte Maggjore l’Istria sarà finalmente ben collegata con il resto della Croazia, il che ci darà ulteriori vantaggi sia da un punto di vista economico che della mobilità. Voglio congratularmi con il ministro Oleg Butković, con gli esecutori dei lavori e con tutti coloro che stanno collaborando a quest’opera”, ha affermato il premier.

Monte Maggiore: nuovo traforo

“Abbiamo lavorato al progetto e sui contratti per due anni e siamo riusciti a mettere tutto a posto. Ora che i lavori sono iniziati tutto procede molto velocemente, con soddisfazione reciproca”, ha affermato il ministro della Marineria, del Traffico e dell’Infrastruttura, Oleg Butković. “La fase 2B1, che comprende il raddoppio delle corsie da Pisino fino al Monte Maggiore, dovrebbe terminare entro la metà del 2021. Fra un mese, invece, firmeremo un memorandum d’intesa per la fase 2B2, che prevede la realizzazione di una seconda galleria attraverso il Monte Maggiore e l’ampliamento del tratto di strada che porta fino a Mattuglie. Come ministro sono molto soddisfatto di questo progetto, perché permetterà di sviluppare tutto il territorio con vantaggi notevoli sia per l’Istria che per la Regione litoraneo-montana”, ha affermato Butković.

Chi finanzia le autostrade?

Al ministro è stato chiesto anche di esprimersi in merito al modello prescelto, ossia se procedendo in questo modo non sia il governo a finanziare il concessionario e non viceversa. “Quando abbiamo costruito le autostrade nel resto del Paese lo abbiamo fatto ricorrendo ai prestiti e ora i debiti ammontano a 5 miliardi di kune. Per un periodo si è rischiato che l’indebitamento sfuggisse al controllo, per cui abbiamo dovuto riprogrammare la gestione del debito. Con i lavori di raddoppio dell’Ipsilon tutto questo non succederà, perché la costruzione del pieno profilo autostradale viene portata avanti dal concessionario, con lo Stato che diventerà proprietario di tutto l’insieme fra una decina d’anni. Credo che questo modello alla fin fine soddisfi tutti”, ha concluso Butković.

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