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    Redazione

    Redazione

    Abbazia. Vino e leccornie per tutti i gusti

    Aprile 25, 2019

    Domani e sabato palati e nasi pronti a gustare e annusare diverse centinaia di etichette enologiche di 70 espositori alla second edizione del Kvarner Wine Fest al centro Gervais di Abbazia. Enologicamente saranno rappresentate tutte le zone del Paese, ma anche prodotti di altri Paesi vicini, per un totale di lmeno 400 etichette. Oltre alla degustazione di vini classsica, il programma della manifestazione prevede il Croatian Choco Concept, una "lectio magistralis" per i visitatori sugli abbinamenti corretti fra vino e cioccolata. È previsto anche il tasting del vino che per un anno è stato tenuto "al fresco" in fondo al mare. Irena Peršić – Živadinov dell'Ente turismo conteale sottolinea "l'importanza di questo tipo di manifestazioni in un contesto turistico e poi loda gli organizzatori per essersi impegnati in un evento che conferma l'alto grado di eccellenze in una regione al top nel campo della ristorazione, con un'alta concentrazione di locali che seguono i trend della moderna gastronomia e ciò rappresenta uno dei poli di maggior attrazione richiesti dagli ospiti stranieri. È stato proprtio l'Ente turismo conteale a varare il progetto Kvarner Gourmet & Food“. I gourmet che sceglieranno il KWF possono acquistare i biglietti d'ingresso al centro Gervais al prezzo di 70 kn. Il Festival del vino e di altre lccornie è aperto nelle due giornate dalle 13 alle 20.

    Da Pesaro a Lussino, Novalja, Arbe e Zara con il Nautilus

    Aprile 25, 2019

    Lussino - Novalja - Arbe - Rovigno - Zara: sono solo alcune delle destinazioni in Croazia della pesarese Gomo Viaggi previste quest'estate nel nuovo calendario della linea veloce (grazie alla Nautilus) Italia-Croazia anno 2019. Oggi il Nautilus (ex Don Paolo), con a bordo una delegazione di giornalisti e promotori turistici, attracca a Zara per un "viaggio test". La tratta regolare Zara-Pesaro e ritorno dal 30 luglio al 27 agosto, di martedì e venerdì dal molo internazionale Gaženica. Da Zara il Nautilus partirà alle 18.30 con arrivo a Pesaro alle 22.30. Il prezzo del biglietto andata e ritorno nella prestagione sarà di 135 euro, in luglio 150 e in agosto si sale ancora a 170, mentre per il bagaglio bisiognerà sborsare 35 kune (fino a 15 chilogrammi), più 110 kune di tassa portuale. La Gomo Viaggi a Zara è rappresentata dalla Miatours che metterà in vendita i biglietti per il Nautilus, che può accogliere 350 passeggeri.
    La nave veloce Nautilus è dotata di due idrogetti da 2.000 Kilowatt ciascuno, può raggiungere la velocità di 35 nodi, è in alluminio leggero e a scafo singolo, dotata di stabilizzatori che permettono una navigazione tranquilla anche in caso di mare mosso. Ha 374 poltrone e misura 47 metri di lunghezza ed è larga 7,60 metri.

    Tragedia sulla A3: muoiono quattro persone

    Aprile 25, 2019

    Ennesima tragedia della strada sulla A3 e altre quattro vite portate via, fra le quali un 14.enne più un ferito, presumibilmente il conducente, a completare il drammatico bilancio: nella notte tra mercoledì e giovedì nelle vicinanze dellla zona relax Bošnjaci, nei pressi di  Županja, in direzione Zagabria, come informa il portavoce della Questura di  Vukovar e dello Srijem Domagoj Džigumović, il conducente di una Škoda Octavia con targa slovena ha perso il controllo della macchina (la prima ipotesi è per un colpo di sonno) ed è uscito di strada, andando a picchiare violentemente sul guardrail  dell'autostrada. La violenza dell'impatto dovuta all'alta velocità ha provocato la morte del conducente di 42 anni, di un 14.enne di una 43.enne e di un 47.enne, mentre la persona  che stava a fianco dell'autista, un 28.enne, l'unica con la cintura do sicurezza allacciata se l'è cavata con ferite leggere. Tutte le persone coinvolte sono cittadini serbi.

    Coppa. Il Rijeka è in finale

    Aprile 24, 2019

    Il Rijeka è in finale di Coppa Croazia. Il 22 maggio al Drosina di Pola contenderà il trofeo ai neocampioni della Dinamo di Zagabria. I fiumani hanno battuto  nella gara unica di semifinale l'Inter di Zapresic per 2-1. La reti portano la firma di  Muric al 30' e Loncar all'86'. Inutile il gol di Brezovec allo scadere per i padroni di casa. 

    Branzino e seppia travolgono CR7

    Aprile 23, 2019

    La notizia della visita di Cristiano Ronaldo e della compagna Georgina a Dubrovnik (Ragusa) ha fatto il giro del mondo. Una delle rare uscite pubbliche che il neocampione d'Italia si è concesso,è stata una cena al 360, uno dei pochi ristoranti in Croazia a potersi fregiare di una stella Michelin. Il portoghese non ha potuto sfuggire alla folla e ai tanti curiosi anche perché si è presentato con tanto di furgone fin sotto la porta d'ingresso del lussuoso locale situato, per chi non lo sapesse, sulle globalmente note antiche mura della città: al seguito guardie del corpo e la stupenda fidanzata…

    L'unico a sbilanciarsi su qualche dettaglio in più e sul comportamento del campione è stato lo chef Marijo Curić. Chi pensa a pasti accessibili soltanto a persone benestanti come lui, fatti di aragoste, ostriche, astici e tartufi, sbaglia di grosso. CR7 si è accontentato di una cena a base di pesce “modesta", considerata la caratura del personaggio, ma il piatto che più ha apprezzato è stato un'insolita combinazione di filetto di branzino e seppia, quest'ultima cotta nel latte e condita con finocchio di mare marinato. Un'esplosione di sapori in un gioco fra dolce e gusti del mare, in cui la parte centrale è il branzino che gioca con la dolcezza della seppia e l'asprezza del finocchio marino, un po' come i dribbling dello juventino, esplosivi, appunto...

     

    Veglia. Muore schiacciato dalla pressa per i rifiuti

    Aprile 18, 2019

    Una morte agghiacciante per un dipendente della azienda municipale “Ponikve eko otok Krk”, sull’isola di Veglia (Krk). Un 62.enne, infatti, ha perso la vita in una pressa per i rifiuti. Il terribile incidente si è verificato lo scorso fine settimana, ma la notizia è stata resa nota soltanto oggi dal quotidiano fiumano Novi list. Dragan Cunjak (questo il nome dello sfortunato operaio) era di Castelmuschio (Omišalj), sull’isola quarnerina, e stava lavorando su un compattatore per gli imballaggi di cartone, ma le circostanze in cui si è verificata la tragedia sono ancora oggetto d’indagine della Polizia. Gli agenti hanno comunque rimosso qualsiasi dubbio che si possa essere trattato di un reato. 

    Portogallo. Si ribalta bus turistico: almeno 28 morti

    Aprile 17, 2019

    Un bus turistico si è ribaltato sull'isola di Madeira, in Portogallo, causando almeno 29 morti e 28 feriti  di cui alcuni molto gravi.r

    Erano 57 in totale i tursti tedeschi a bordo del bus che al momento dello schianto stava attraversando la zona di Canico, per arrivare a Funchal. Ancora non sono chiare le cause dell'incidente: secondo le prime ricostruzioni il bus avrebbe prima urtato un altro veicolo e sarebbe poi finito in una scarpata, addosso a una casa. Secondo i media liocali invece l'autista avrebbe perso il controllo, senza alcun impatto con altre macchine. Comunque sia, il pullman è precipitato contro una casa e l'impatto è stato fortissimo tanto da far sbalzare fuori diversi corpi. 

    Cosa resta di Notre-Dame

    Aprile 16, 2019

    Parigi non è più la stessa. La cattedrale di Notre Dame è stata orribilmente sfregiata dalle fiamme: sono crollati il tetto e la guglia di 45 metri, ma la struttura principale è salva. Anche il rosone Nord sembra aver tenuto. 

    Prima il fumo, poi le fiamme dalle 18.30 di lunedì mentre si stava celebrando la messa in uno dei luoghi simbolo della cristianità e monumento gotico patrimonio dell'Unesco​.

    Solo verso le due di notte il rogo è stato dichiarato "completamente sotto controllo e parzialmenteestinto”.Il tutto sotto gli occhi inorriditi dei parigini e del mondo intero che ha seguito gli sviluppi con trepidazione.

    Le donazioni

    Il presidente francese Emmanuel Macron, ha sottolineato come il peggio sia stato evitato, ma come la battaglia "non sia ancora del tutto vinta". Ha lodato il coraggio e la professionalità dei Vigili del fuoco, almeno 400, e lanciato una campagna di raccolta fondi internazionale alla quale ha subito risposto il miliardario fondatore del colosso del lusso Kering, Francois Pinault, con una donazione da 100 milioni di euro per ricostruire la cattedrale. Duecento milioni di euro sono già stati donati, invece, da un altro big del lusso, ossia dalla famiglia Arnault, che controlla tra gli altri anche bulgari e Fendi. 

    Le cause dell'incendio sono "potenzialmente legate" ai lavori di ristrutturazione in corso. Sedici statue si sono salvate per miracolo: erano state rimosse dalla guglia solo l'11 aprile scorso per essere ristrutturate.

    La procura della capitale francese ha aperto una inchiesta per "distruzione involontaria  a mezzo di incendio".

    Macron: Brucia una parte di noi

    Aprile 15, 2019

    "Notre-Dame di Parigi in preda alle fiamme. Emozione di tutta una nazione. Pensiero per tutti i cattolici e per tutti i francesi. Come tutti i nostri compatrioti, stasera sono triste di veder bruciare questa parte di noi": questo il tweet di Emmanuel Macron.  

    “È doloroso guardare queste orribili immagini di Notre-Dame in fiamme. Notre-Dame è un simbolo della Francia e della nostra cultura europea. I nostri pensieri con i nostri amici francesi". Lo ha twittato il portavoce di Angela Merkel, Steffen Seibert.

    “È così orribile vedere il grande incendio alla cattedrale di Notre-Dame a Parigi. Forse gli aerei anti-incendio potrebbero essere utilizzati per spegnerlo. Occorre agire in fretta". Così il presidente Usa, Donald Trump, sempre su Twitter.

    “Seguo minuto per minuto l’incendio di cui è preda Notre-Dame, che appartiene all’umanità intera. Che triste spettacolo, che orrore. Condivido l'emozione della nazione francese che è anche la nostra". Cosi il presidente della Commissione Ue, Jean-Claude Juncker in una nota.

    Quanto sta avvenendo a Notre Dame è " un colpo al cuore per i francesi e per tutti noi europei”. Lo ha scritto su Twitter, in francese, il premier italiano Giuseppe Conte.

    Notre-Dame. Il simbolo di Parigi

    Aprile 15, 2019

    La Cattedrale di Notre-Dameè il principale luogo di culto cattolico di Parigi. Sede arcivescovile dell’Arcidiocesi di Parigi, questa cattedrale si trova nel cuore della città, nella parte est dell’Ile de la Cité. Essa oltre che uno dei monumenti europei più visitati, è anche famosa per essere una delle più celebri costruzioni di arte gotica di tutto il mondo.

    Fatta costruire dal Regno di Francia, insieme ad altre cattedrali, quella di Notre-Dame è di proprietà dello Stato francese e viene utilizzata da parte della Chiesa cattolica. Basilica minore dal 1805, questo monumento storico è francese dal 1862. Nel 1991 la cattedrale di Notre-Dameè stata dichiarata Patrimonio dell’umanità dell’Unesco.

    La ostruzione è iniziata nel 1163 e terminò nel 1344. 

    Notre-Damesostituì la vecchia basilica di Parigigrazie al vescovo MauriceDe Sully. Egli raccolse fondi tra tutti gli abitanti della città permettendo la realizzazione di questa cattedrale che divenne la più importante di Parigi. Saccheggiata ai tempi dellaRivoluzione Francese, durante l’incoronazione di Napoleone la cattedrale fu tappezzata di arazzi e tende volti a ricoprire i buchi presenti nelle pareti.

    Nel 1821 il romanzoNotre-Dame De Paris di Victor Hugo,contribuì sensibilmente a evitarne la demolizione. Infatti, nel 1845 la cattedrale venne restaurata e sulla facciata comparvero i famosi gargoyles tanto che oggi, meravigliosa e austera,Notre-Dame èuno dei più bei monumenti al mondo, oltre che un vero capolavoro di arte gotica.

    La pianta diNotre-Damepresenta un matroneo centrale e doppie navate laterali che culminano in un deambulatorio doppio. Questa conformazione costituisce una vera eccezione per una chiesa gotica. Infatti, questo numero di navate si può trovare solo a San Pietroa Romao nell’abbazia di Cluny.

    Le 113 vetratedi Notre-Damesono qualcosa di veramente suggestivo. Nelle giornate di sole la luce filtra attraverso i piccoli vetri colorati e crea all’interno della cattedrale dei meravigliosi giochi di luce. Bellissimo è il rosoneal centro della facciata del diametro di 9,6 metri e gli altri due rosoni del periodo tardo-gotico questa volta di 13 metri. Questi ultimi si aprono sulle facciate del transetto e in ciascuno di essi predomina una sfumatura di colore: uno nei toni del blu e l’altro del viola.

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