Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Utilizziamo sia cookie tecnici sia cookie di parti terze per inviare messaggi promozionali sulla base dei comportamenti degli utenti. Può conoscere i dettagli consultando la nostra privacy policy qui. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.

Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

    L’Art cinema di Fiume ha festeggiato i dieci anni di attività

    By red Dicembre 30, 2018 298

    I dieci anni di attività dell’Art cinema Croatia, che vengono festeggiati proprio in dicembre, hanno trasformato questa nota istituzione culturale fiumana in un luogo in cui gli amanti della cultura e del cinema, di tutte le età e profili professionali, hanno la possibilità di guardare i principali capolavori di registi e attori della storia del cinema e la produzione contemporanea. L’esempio più lampante del successo di quest’attività è rappresentato dall’anteprima del nuovo film di Vinko Brešan, “Koja je ovo država” (“Ma che stato è questo”), tenutasi il 18 dicembre scorso nel giorno del compleanno dell’Art cinema alla presenza del regista e degli attori Slaven Knezović e Pjer Meničanin. Una sala gremita in ogni ordine di posti – per giorni veniva richiesto il classico biglietto in più – è la conferma della fedeltà di un pubblico che è stata conquistata in questi dieci anni, fedeltà verso l’Art cinema e verso il cinema croato, che quest’istituzione promuove senza soluzione di continuità. La festa di compleanno, alla quale hanno partecipato numerosi partner, ospiti, amici e amanti del cinema, ha dimostrato ancora una volta che l’Art cinema è diventato per molti fiumani il luogo preferito per incontri cinematografici, ma anche culturali e sociali.

    L’IDEA GUIDA
    L’idea guida del cinema, così come la vediamo oggi, agli albori era sembrata piuttosto idealistica. Se diamo un’occhiata al passato, negli ultimi trent’anni dal centro di Fiume e di tante altre città croate sono scomparse le sale cinematografiche, processo conclusosi verso la metà del decennio scorso con la scomparsa dei locali destinati alla proiezione dei film nei centri cittadini e la nascita dei cinema multisala nei centri commerciali. Questo processo ha provocato la scomparsa dai centri cittadini di locali destinati alla presentazione dell’arte cinematografica, allo scarso sostegno a questo tipo di attività, all’insufficiente competenza cinematografica delle nuove generazioni e, alla fin fine, alla scomparsa del pubblico. In risposta ai cambiamenti suindicati, ma anche alla crescente consapevolezza della necessità di un luogo destinato al buon film, la Città di Fiume ha deciso di aprire un ambiente destinato alla proiezione del film artistico e allo sviluppo della cultura cinematografica e nel 2008 la municipalità ha preso in affitto i locali dell’ex cinema Croatia e nel 2012 ha costituito l’ente pubblico Art cinema.

    UNA DELLE SALE PIÙ BELLE
    In questa maniera la Città di Fiume ha dimostrato la propria consapevolezza della necessità di conservare e sviluppare gli standard culturali nonostante i tempi di crisi. È bene ricordare che la prima sala cinematografica stabile sul territorio dell’attuale Croazia ce l’aveva proprio Fiume e i nostri concittadini hanno da sempre manifestato un grande interesse verso il cinema. La storia delle proiezioni cinematografiche nei locali occupati dall’Art cinema affonda le proprie radici nel lontano 1927, quando nel Teatrino dei Cappuccini sono state proiettate per la prima volta le “immagini mobili”, mentre nel 1928 si parla già del Cine San Giorgio. Oggi stiamo parlando di una delle più belle sale cinematografiche in Croazia e una delle rare in cui i film possono venir proiettati, oltre che in formati digitali, anche con pellicole 35 e 16 millimetri.
    Il progresso tecnologico, che oggi incide fortemente sulle abitudini e sulle aspettative del pubblico, come pure la necessità di plasmare delle nuove generazioni di fiumani che sapranno individuare in istituzioni come questa un luogo di interazione culturale, fin dal primo anno di attività rappresentano una sfida per tutti i dipendenti dell’Art cinema. La crescita continua del numero di spettatori e l’ampliamento degli indirizzi programmatici sono la conferma della bontà della scelta del sentiero imboccato dall’Art cinema all’inizio del secondo decennio di attività.

    PIÙ DI 330MILA SPETTATORI
    Parlando di numeri, nel 2009 l’Art cinema ha avuto 17.872 spettatori, mentre nel 2018, con una crescita continua su base annuale, il numero degli spettatori supererà le 55mila unità. In dieci anni, l’Art cinema è stato frequentato da più di 330mila persone, che hanno assistito a oltre ottomila proiezioni e programmi pubblici. Considerando che il programma dell’ente non prevede titoli commerciali, bensì esclusivamente le migliori pellicole della storia del cinema e della produzione contemporanea – con accento particolare sul cinema croato, europeo ed indipendente – è chiaro che i fiumani, ma anche i numerosi ospiti che giungono dalle altre parti del Paese e dall’estero, hanno individuato nell’Art cinema il luogo in cui possono recepire i migliori contenuti della produzione cinematografica, ma anche un luogo d’incontro senza il quale sarebbe impossibile immaginare la scena culturale e sociale fiumana. In effetti, l’Art cinema è diventato un luogo ineludibile per la proiezione delle anteprime di numerosi film croati e regionali, appuntamenti ai quali giungono diversi operatori del settore. In questo modo il pubblico fiumano, come mai finora, ha l’opportunità di incontrare regolarmente i protagonisti del mondo del cinema e della cultura in genere. Potremmo menzionare, così, la presenza di Judith Butler, Jiri Menzel e numerosi nomi celebri della scena nazionale come Rajko Grlić, Dalibor Matanić, Nina Violić, Ksenija Marinković, Branko Lustig e Vinko Brešan.
     MG 1846

    IL PUBBLICO PIÙ ANZIANO
    I diversi campi d’attività, che includono un ricco repertorio cinematografico, programmi per bambini e giovani, programmi istruttivi e mediativi, il sostegno alla produzione cinematografica fiumana, hanno il merito che per un numero sempre maggiore di concittadini andare al cinema rappresenta un importante passo avanti nel contesto della vita sociale di Fiume. Quest’anno un’attenzione particolare viene dedicata al pubblico più anziano, che nell’ambito del programma “Moja filmska priča” (“La mia storia cinematografica”), cofinanziato dal Fondo sociale europeo, sono attivi nell’ambito del Cine-club 54+, dove possono partecipare attivamente nell’ideazione di programmi specifici, frequentare laboratori creativi sotto la guida di esperti professionisti del settore e fare volontariato nella realizzazione del programma ordinario dell’Art cinema.

    I FESTIVAL DEL CINEMA
    Nell’ambito del cinema, dal 2006 opera la Biblioteca cinematografica speciale dell’Art cinema, accessibile a tutti i soci del Cine-club. È stato avviato anche il progetto della Commissione cinematografica quarnerina, tramite la quale vengono rafforzati i potenziali locali. Oltre a sostenere l’attività dei registi locali, che negli ultimi anni vengono molto seguiti anche dai nostri concittadini, l’Art cinema ospita tutti gli anni diversi Festival, sia quelli relativi alla produzione di Fiume e dintorni, rafforzando così la posizione della città sulla cartina cinematografica della Croazia, sia dedicati alla produzione regionale, che con la loro partecipazione garantiscono al pubblico un programma di qualità e quantità che non ha nulla da invidiare a molti centri cinematografici europei.

    CAPITALE EUROPEA DELLA CULTURA
    Inoltre, in considerazione del fatto che nel 2020 Fiume porterà il prestigioso titolo di Capitale europea della cultura, per la prossima stagione l’Art cinema si dedicherà in modo particolare ai temi dei due indirizzi programmatici ai quali partecipa, ossia “L’era del potere” e “La casa dell’infanzia”, nella convinzione che il cinema sia un mezzo che riflette i processi sociali e che possa contribuire a plasmare la società e ogni singolo individuo. Il titolo di Capitale europea della cultura stimolerà ulteriormente lo sviluppo programmatico e organizzativo dell’ente, in armonia con i valori fondanti dell’ente, ossia l’eccellenza artistica, la responsabilità sociale e l’apertura.
    Assecondando le necessità del proprio pubblico, seguendo allo stesso tempo il meglio della produzione indipendente e degli eventi che la seguono, l’Art cinema migliora di anno in anno l’offerta di contenuti cinematografici, sociali e culturali. Per far sì che l’ingresso nel nuovo decennio di attività sia quanto più suggestivo, come del resto merita, il cinema cambierà per la prima volta la sua veste visiva con una nuova sigla introduttiva e con il restyling del sito internet. Con un nuovo volto, con un entusiasmo crescente e con numerosi piani per il futuro, l’Art cinema ha festeggiato con orgoglio quest’importante anniversario.
    Oltre all’anteprima del film “Koja je ovo država”, nella settimana del proprio compleanno l’Art cinema ha festeggiato anche con i cineasti locali, fiumani, tant’è che il 19 e 20 dicembre sono state proiettate le prime dei film “Kraj svjetla” (“La fine della luce”) di Aleš Suk e “Beskrajni rep” (“Una coda senza fine”) di Željka Sukova, mentre il 21 dicembre nell’atrio del cinema è stata inaugurata la mostra “Idealni gledatelj” (“Lo spettatore ideale”), allestita in onore di Marjan Štimac, lo spettatore più fedele, un grande amante dell’arte cinematografica che negli ultimi 10 anni non si è perso nemmeno un film.
    Con tanti altri programmi collaterali, che tutti i giorni di dicembre hanno dato ai fiumani almeno un motivo per visitare il cinema, è stato celebrato un intero mese festivo di grande impegno nel campo del cinema, ma anche della vita culturale e sociale di Fiume.

    Rate this item
    (0 votes)
    Last modified on Domenica, 30 Dicembre 2018 16:06